P-Header

Dintorni

Marina di Modica

La piccola frazione balneare della città di Modica, poco abitata d’inverno, circa 400 anime privilegiate, molto tranquilla e soleggiata si popola gradualmente nel periodo primaverile-estivo con un picco nei mesi di luglio-agosto dovuto anche alla capacità degli italiani di non separarsi mai, nemmeno in vacanza.

Nel periodo autunnale-invernale-primaverile, secondo noi il più bello e gradevole, anche se non si possono prendere tanti bagni, lunghe passeggiate in spiaggia, al lungomare o lungo la costa, sicuramente ritemprano il corpo e la mente.

Le dotazioni naturali della frazione, la lunga spiaggia, il mare e la bassa scogliera, sono la principale attrazione.

I servizi offerti dalla frazione dai residenti e per residenti e visitatori sono:
il bar-tabacchi-edicola-lotto Giunta, il supermercato Conad, l’ufficio postale e la farmacia con orari antimeridiani feriali, il ristorante Pizzeria La Tavernetta a conduzione familiare, il ristorante a base di pesce da Beatrice, la macelleria Giannone ed il panificio Pulvirenti in C.so Mediterraneo, il bar-gelateria da Nino e Salvatore in piazza Mediterraneo, il pluridecennale chalet Solemare in spiaggia.
La rinomata gelateria Fiore con apertura domenicale ed a ridosso della frazione il ristorante pizzeria l’Oasi dei Re con annesso campo di volo;
Posti letto in locazione turistica, bed and breakfast e recidence.
Servizio bancomat all’auditorium comunale dove ha sede la scuola elementare ed uno spazio socioculturale.
La parrocchia di S. Maria di Portosalvo e la Caserma dei Carabinieri.

La baia di Marina di modica è molto apprezzata dai windserfisti per le caratteristiche dei venti che ti riportano sempre a riva.
Nel periodo autunno-primavera la frazione e frequentata da numerosi camperisti, provenienti in massima parte dal Nord-Europa, per ripararsi dai freddi nordici e approfittare del sole, del mare e dell’aria pulita.

Nel periodo estivo, apre la guardia medica, c'è un ufficio della polizia municipale, aumentano le pizzerie-ristorante, gli stabilimenti balneari, i panifici, le edicole, tutto si moltiplica e si organizzano varie attività di intrattenimento.

nei dintorni lungo la costa

Dalla casa, effettuando delle escursioni giornaliere è possibile raggiungere le città delle aree Unesco di Modica, Scicli, Ragusa, Noto, Siracusa e l’isola di Ortigia, Palazzolo Acreide, i siti archeologici di Kamarina e Piazza Armerina, le necropoli di Cava d’Ispica e Pantalica, le riserve naturali della foce del fiume Irminio, la cava grande del Cassibile conosciuta come i “laghetti di Avola” e Vendicari.

a levante

Uscendo da casa, seguendo la costa in direzione di levante, incontriamo la spiaggia di Maganuco, la cittadina di Pozzallo bandiera blu da alcuni anni, conosciuta per i suoi ristoranti a base di pesce e per il suo porto turistico da cui si può facilmente raggiungere l’isola di Malta.

Passati per la spiaggia di Santa Maria del Focallo si arriva nel promontorio di Ciriga, dove entrando tra vecchie case di pescatori si possono ammirare le piccole cale e prendere un bagno in assoluto relax.
A seguire ci aspetta porto Ulisse, che ci immette nella zona dei pantani di c.da Longarini dove nei periodi di migrazione è possibile ammirare rari esemplari di fauna selvatica.

Continuando possiamo raggiungere capo Isola delle Correnti punto estremo della Sicilia sud-orientale, dove il mare del canale di Sicilia si incontra con lo Ionio ed è possibile bagnarsi sempre in un mare calmo e fare piccoli fanghi con la roccia sulfurea dell’isolotto.
Attraversata Portopalo di Capo Passero, raggiungiamo Marzamemi splendido esempio di antico borgo di pescatori e proseguendo possiamo visitare o prendere un bagno nella riserva naturale di Vendicari.

a ponente

Uscendo da casa, in direzione ponente per circa 1 Km, sulla sinistra ce la fornace Penna, detta “lo stabilmento bruciato” o “il Pisciotto”, antica fabbrica andata a fuoco dolosamente all’inizio del secolo scorso oggi raro esempio di archeologia industriale "abbandonato". La spiaggia lo unisce al borgo marinaro di Sampieri, molto suggestivo nella parte del piccolo porticciolo di pescatori, dove al mattino è possibile comprare del pesce vero.

Segue, un tratto di costa molto romantica e selvaggia, la “spiaggetta degli innamorati” e la costa di carro prossimo parco naturale, fino ad arrivare a Cava d’Aliga, alla spiaggia di Bruca, e proseguendo fino a Donnalucata dove al mattino si svolge un piccolo mercato del pesce. Dopo Playa Grande, incontriamo la riserva naturale della foce dell’Irminio, il fiume che attraversa la provincia di Ragusa e che qui termina la sua lenta corsa.

A seguire, Marina di Ragusa con il suo prossimo mega-porto turistico, Punta Secca con il faro del commissario Montalbano e prima di arrivare a Scoglitti per consumare un buon piatto di pesce è consigliata una visita al museo ed al parco archeologico di Kamarina per comprendere quanto fosse già conosciuto ed importante il sud-est in tempi assai lontani.